Si conclude a Pachino l’impresa su 2 ruote di Marco Toppan

Dopo 2.000 km in bicicletta, l’ambasciatore dell’Avis per il recupero del Tempio Internazionale del Donatore di Pianezze di Valdobbiadene, Marco Toppan, ha tagliato il traguardo: è arrivato il 6 settembre a Pachino. Il suo tour solidale “Su due ruote nello Stivale per l’Avis” è stato un grandissimo successo, con tantissime sedi e volontari che lo hanno accolto e accompagnato.

Partito da Casere-Predoi (BZ), l’unico municipio italiano più a Nord del 47° parallelo, Marco ha pedalato con il sole e sotto la pioggia, attraversando luoghi di rara bellezza.

Tra i momenti più intensi vi sono state le visite ai comuni terremotati del Centro Italia: Camerino, Arquata del Tronto e L’Aquila.

A Scilla, in Calabria, Marco Toppan è stato accolto dai volontari locali e di Reggio Calabria e ha ricevuto anche il saluto in videochat del presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola.

Anche all’arrivo a Pachino, in provincia di Siracusa, Marco ha fatto visita alla sede Avis, autografando la maglietta e ringraziando per il grande affetto dimostrato.

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Articolo di Avis.it

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Il coraggio di confrontarsi sulla medicina di genere trasfusionale

Anche Natalina Petralito dell’Avis Regionale Sicilia ha partecipato sabato 5 ottobre 2019 al convegno dal titolo “Medicina di Genere in ambito trasfusionale: dalla clinica alla gestione del donatore di sangue”, organizzato dalle Avis di Trento e del Trentino con il patrocinio di AVIS Nazionale e della SIMTI.

Il convegno, di livello nazionale, era diviso in una parte medico-sanitaria, con ECM, ed una parte più schiettamente associativa e si proponeva di analizzare le differenze biologiche e socio-economiche-culturali che influenzano lo stato di salute e di malattia di ogni persona e quindi dei donatori e delle donatrici di sangue.

La Medicina di Genere, valorizzata dalla Legge 3/2018 e dall’Accordo attuativa Strato-Regioni del 30 maggio 2019, rende ragione delle differenze di incidenza, sintomatologia, gravità e risposte ai vari farmaci e si innesta in primo piano in quella che viene ormai definita la Medicina personalizzata.

Anche la Medicina Trasfusionale sta affrontando lo studio di una personalizzazione della Medicina sia sotto l’aspetto dell’uso della terapia trasfusionale, sia sotto l’aspetto della selezione e gestione   dei donatori, della loro idoneità alle diverse procedure di prelievo (sangue intero o plasma), della frequenza di reazioni avverse o della diversa tolleranza alle donazioni. Affinare la sensibilità sulle differenze di genere diventa quindi fondamentale per accogliere tutti i donatori e le donatrici nei programmi di raccolta, andando incontro anche alle loro esigenza e caratteristiche specifiche: in particolare considerare per il sesso femminile la necessità di convivere con perdite ematiche da ciclo mestruale, con una pressione arteriosa generalmente bassa e dimensioni fisiche e quindi volumi di sangue complessivamente inferiori a quelli dei maschi.

Tanta soddisfazione per la buona riuscita dell’evento è emersa dalle parole di Danila Bassetti, medico e presidente dell’Avis comunale Trento: “Abbiamo gettato il sasso nello stagno per un tema veramente importante, organizzando un convegno aperto sia a dirigenti associativi sia a sanitari. Bisognava avere il coraggio di cominciare, anche se di questo tema, timidamente, si era iniziato a parlare anche in passato. L’obiettivo potrebbe essere quello di far diventare questo convegno un appuntamento annuale”.

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Articolo di avisregionalesicilia.it

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Vaccino gratuito per i donatori avis.

Fonte Avis Nazionale:

Torna anche quest’anno la possibilità per i donatori di sangue di vaccinarsi gratuitamente contro l’influenza. Lo ricordano il Centro Nazionale Sangue e il Civis, il coordinamento delle associazioni, in occasione dell’avvio ufficiale della campagna vaccinale previsto per la prossima settimana. Proprio questa possibilità ha contribuito all’inizio del 2019 a diminuire le carenze di sangue piuttosto comuni nel periodo del picco invernale.
L’invito ai donatori è a contattare la propria associazione o centro trasfusionale di riferimento per capire con quale modalità viene erogato il vaccino nella propria Regione.
Siamo contenti – spiega il presidente di AVIS NAZIONALE, Gianpietro Briola – che le vaccinazioni antinfluenzali per i donatori si possano ripetere. I risultati dello scorso anno sono stati incoraggianti e siamo convinti che anche quest’anno saranno ottimi. I vaccini sono estremamente sicuri per la salute dei donatori e inoltre ci permettono di avere, durante le settimane invernali, meno fasi di criticità e più disponibilità di sangue e emocomponenti per i nostri ammalati.
Invito dunque tutti i donatori a mettersi in contatto con la propria sede AVIS o il centro trasfusionale per verificare modi e tempi di somministrazione.
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